Coupé a due posti con motore posteriore, la Bora richiama l'impostazione della prima Maserati disegnata da Giugiaro, la Ghibli. Coda alta alleggerita dalla seconda luce molto allungata, linea di cintura che sale verso il posteriore, andamento sinuoso del parafango anteriore.
Nella calandra ancora un richiamo alla Ghibli, mentre il trattamento di montante e tetto è decisamente coraggioso: in acciaio spazzolato contrastano con il resto della carrozzeria.
Viene prodotta in 550 esemplari.
La Bora darà origine anche ad una derivazione con motore 2 litri, la Merak.