Dopo gli schizzi e i disegni tecnici di pre-fattibilità si sono realizzate simulazioni al computer e modellini in scala per la testata e il corpo-carrozza.
Il frontale prevede un grande parabrezza piatto che consente un'ottima visibilità al conducente, quasi come nelle condizioni di guida tranviaria urbana.
Molta cura si è riposta nel definire le dimensioni e la tipologia di accesso alla vettura date le frequenti soste e il traffico di passeggeri in entrata e in uscita.
Per verificare le qualità funzionali della carrozza in termini di accesso e vivibilità è stata realizzata una maquette in scala reale comprensiva di tutti gli arredi, delle sedute, delle aree speciali per le carrozzelle dei disabili, delle zone multifunzionali di deposito bagagli ingombranti, biciclette, portasci, ecc.
Il simulacro, visitato da migliaia di persone, è stato esposto da Trenitalia in numerose piazze italiane e presentato alle Amministrazioni Regionali, possibili committenti del convoglio.
Il Minuetto si presenta come un convoglio dal frontale aerodinamico, con superfici arrotondate solcate da scanalature e abbassamenti nei quali sono inseriti gli elementi funzionali quali la fanaleria, il gancio automatico, ecc.
La grafica in fiancata è dominata da un effetto definibile "a pennellata continua", allineato sulla parte alta del convoglio: il motivo costante della banda colorata evita disturbi percettivi causabili dai pieni e dai vuoti fra le altezze delle finestre, delle porte e delle pannellature tecniche.
La concezione dell'interno è orientata verso la massima agibilità e "trasparenza" consentendo una visibilità da testata a testata.
Naturalmente questa filosofia generale ha comunque assecondato i vincoli d'ingombro tecnico-funzionali ove indispensabili attraverso l'inserimento di quinte vetrate e tamponate, dal disegno centinato e rastremato verso il cielino.
Oltre alle zone multifunzionali arricchiscono il lay-out del convoglio anche le aree a salotto con imbottiti fruibili con appoggi confortevoli.