Per l'edizione 2004 del Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra, Giugiaro decide di dare la forma che sentiva più consona ad un'ammiraglia Alfa. Non una tradizionale berlina tre volumi, quattro porte, ma una grande vettura sportiva quasi a due volumi, con un trattamento della coda ad andamento discendente.

La base di partenza per la Visconti è stata la Premium Platform, sviluppata da Alfa Romeo come base per la 156 berlina, Sportwagon, coupé e spider, un quartetto di vetture tutte nate come evoluzione della concept car Brera.


La Visconti ipotizza l'uso di un motore Alfa Romeo V6 3,2 litri biturbo a iniezione diretta benzina JTS, capace di 405 cavalli di potenza e 680 Nm di coppia.


Il cambio automatico a 6 rapporti prevede la trazione integrale permanente con anche le ruote posteriori sterzanti, mentre la stabilità del veicolo è assicurata - oltre che dal VDC, l'interpretazione Alfa Romeo dell'ESP - anche dall'utilizzo del controllo attivo della barre stabilizzatrici.