Presentata come concept car al Salone di Ginevra 2002, premiata dall'ADI come una delle automobili più belle e affascinanti che siano mai state realizzate, la Brera diventa un'auto di produzione e debutta sul mercato nel 2005.
L'enorme successo riscontrato dal prototipo tra il pubblico e la critica ha convinto il management dell'Alfa Romeo a trasformare la dream car in un'auto destinato alle strade di tutto il mondo.
Nonostante i volumi e il layout generale siano simili a quelli del prototipo, il 2+2 di serie perde le esotiche porte incernierate in basso e sollevabili "ad ala di libellula", debito da pagare alle ferree leggi dell'economia di mercato.